Morbo di Crohn | Rettocolite ulcerosa

 

Il morbo di Crohn
Segni e sintomi

La distribuzione capricciosa delle lesioni anatomiche, il grado variabile della infiammazione e la tendenza a guarigione delle singole lesioni con cicatrici e conseguente riduzione del calibro dei visceri rendono conto dell' ampio spettro di presentazione clinica della malattia.

Il sospetto clinico di morbo di Crohn si pone facilmente in presenza di uno stato generale di grave compromissione, con dolore addominale, diarrea, segni clinico laboratoristici di malnutrizione accompagnati da altre manifestazioni tipiche quali la presenza di ascessi anorettali o di fistole tra intestino e cute o tra intestino ed organi vicini.
In altri pazienti possono prevalere sintomi da subocclusione intestinale o manifestazioni extraintestinali.

Lesioni intestinali
Lesioni extraintestinali
Lesioni intestinali
Lesioni extraintestinali

A differenza di questi quadri clinici conclamati e di semplice diagnosi, è esperienza comune di come il morbo di Crohn possa progredire in maniera clinicamente indolente e rimanere non diagnosticato per molti anni, per essere talora diagnosticato quasi casualmente nel corso, per esempio, di un intervento chirurgico condotto nel sospetto clinico di appendicite acuta.

Questa presentazione indolente della malattia pone problemi diagnostici poiché i sintomi possono a lungo essere interpretati come conseguenti a sindrome dell'intestino irritabile, una sindrome benigna che pure si caratterizza per dolore addominale ed alterazioni della funzione intestinale.

Questa difficoltà  diagnostica spiega perché vi è spesso un ritardo nella diagnosi di Crohn rispetto al momento dei primi sintomi, ritardo che può essere anche di 1-2 anni.

Astenia, episodi febbrili documentati e di origine sconosciuta, risveglio notturno per la comparsa di dolore od urgenza alla defecazione, e calo ponderale devono indurre ad approfondimenti.

.

 

 
Università degli Studi di Brescia Spedali Civili di Brescia
Introduzione
La malattia di Crohn è una malattia infiammatoria  che può interessare qualsiasi porzione del tratto digestivo dell’uomo, e la cui causa è ad oggi ancora sconosciuta
Cause
La diarrea e la malnutrizione  sono tra le manifestazioni cliniche più importanti del morbo di Crohn, e sono determinate principalmente dal fatto che la porzione di  intestino sano è ridotta a causa dell’infiammazione e delle ulcere che rendono inefficienti i meccanismi di assorbimento dei nutrienti, di alcune vitamine e dell’acqua .
Fattori di rischio
Il morbo di Crohn è una malattia che colpisce prevalentemente i giovani nella fascia di età tra i 15 ed i 25 anni, ed è particolarmente frequente nei paesi a maggior sviluppo socioeconocmico rispetto ai paesi in via di sviluppo
Screening e diagnosi
Purtroppo non disponiamo di un test di semplice esecuzione e poco costoso per identificare i pazienti con morbo di Crohn.
Attività e complicanze
Il morbo di Crohn presenta localizzazioni extraintestinali in circa 1/3 dei pazienti.
Le terapie
L’obiettivo della terapia è di ridurre l’infiammazione che è causa dei sintomi e di mantenere una remissione a lungo termine.
Le conclusioni
La razionalizzazione metodologica è di importanza fondamentale nel processo diagnostico e nel monitoraggio e nel trattamento di ogni condizione morbosa.
Trattamento chirurgico
Il Morbo di Crohn per il suo andamento cronico e recidivante riconosce come trattamento di prima scelta la terapia farmacologia; si ricorre alla chirurgica per l’insuccesso della terapia medica sia qualora i farmaci siano inefficaci, sia per timore degli effetti collaterali conseguenti all’uso prolungato di alcuni di essi.
IBD Brescia - Piazzale Spedali Civili n.1, 25123 Brescia (BS), Italy | Contatti | Mappa sito | Privacy | Home page | Credits