Morbo di Crohn | Rettocolite ulcerosa

 

Il morbo di Crohn
Attività e complicanze

Il morbo di Crohn presenta localizzazioni extraintestinali in circa 1/3 dei pazienti.
Queste localizzazioni extraintestinali riflettono in alcuni casi lo stato di attività clinica della malattia intestinale come nel caso dell 'artrite (20% dei casi), delle lesioni cutanee ed oculari  o del cavo orale (4%-20% dei casi).

Altre manifestazioni sono permanenti e non associate all'attività della malattia intestinale, quali la calcolosi renale, la calcolosi biliare o la spondilite anchilosante.

Stenosi che  determinano difficoltà al transito del contenuto intestinale, la formazione di fistole, cioè di tragitti che si aprono tra l’intestino ed organi adiacenti o tra intestino e cute, e la formazione di ascessi rappresentano complicanze tipiche della malattia.

Queste complicanze possono presentarsi per ogni localizzazione della malattia ma, in termini molto generali,  la localizzazione al solo piccolo intestino è contrassegnata da una relativa maggior frequenza di complicanze di tipo ostruttivo e di fistole interne, mentre la localizzazione al solo colon  si associa più frequentemente alla formazione di fistole tra intestino e cute. Le fistole possono accompagnarsi ad ascessi, e la regione perianale  è tipica per lesioni di questo tipo.

Il morbo di Crohn del colon  è associato a rischio di tumori del colon, ma nonostante questo rischio, è rassicurante constatare che più del 90% dei pazienti con malattie infiammatorie dell’intestino non sviluppa tumore del colon.

Per chi abbia la malattia da più di 8 anni sono fortemente raccomandabili  controlli endoscopici periodici.

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Università degli Studi di Brescia Spedali Civili di Brescia
Introduzione
La malattia di Crohn è una malattia infiammatoria  che può interessare qualsiasi porzione del tratto digestivo dell’uomo, e la cui causa è ad oggi ancora sconosciuta
Segni e sintomi
La distribuzione capricciosa delle lesioni anatomiche, il grado variabile della infiammazione e la tendenza a guarigione delle singole lesioni con cicatrici e conseguente riduzione del calibro dei visceri rendono conto dell' ampio spettro di presentazione clinica della malattia
Cause
La diarrea e la malnutrizione  sono tra le manifestazioni cliniche più importanti del morbo di Crohn, e sono determinate principalmente dal fatto che la porzione di  intestino sano è ridotta a causa dell’infiammazione e delle ulcere che rendono inefficienti i meccanismi di assorbimento dei nutrienti, di alcune vitamine e dell’acqua .
Fattori di rischio
Il morbo di Crohn è una malattia che colpisce prevalentemente i giovani nella fascia di età tra i 15 ed i 25 anni, ed è particolarmente frequente nei paesi a maggior sviluppo socioeconocmico rispetto ai paesi in via di sviluppo
Screening e diagnosi
Purtroppo non disponiamo di un test di semplice esecuzione e poco costoso per identificare i pazienti con morbo di Crohn.
Le terapie
L’obiettivo della terapia è di ridurre l’infiammazione che è causa dei sintomi e di mantenere una remissione a lungo termine.
Le conclusioni
La razionalizzazione metodologica è di importanza fondamentale nel processo diagnostico e nel monitoraggio e nel trattamento di ogni condizione morbosa.
Trattamento chirurgico
Il Morbo di Crohn per il suo andamento cronico e recidivante riconosce come trattamento di prima scelta la terapia farmacologia; si ricorre alla chirurgica per l’insuccesso della terapia medica sia qualora i farmaci siano inefficaci, sia per timore degli effetti collaterali conseguenti all’uso prolungato di alcuni di essi.

 

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