Morbo di Crohn | Rettocolite ulcerosa

 

Il morbo di Crohn
Conclusione

La razionalizzazione metodologica è di importanza fondamentale nel processo diagnostico e nel monitoraggio e nel trattamento di ogni condizione morbosa.

Questo principio generale trova particolare applicazione nel caso del morbo di Crohn dove la spesso difficile accessibilità della lesione infiammatoria e delle sue complicanze rende necessario il ricorso ad una varietà di tecniche di indagine e ad un approccio metodologico multidisciplinare.

Questa razionalizzazione metodologica deve essere finalizzata all'acquisizione di conoscenze in grado di influenzare il nostro atteggiamento terapeutico, come imposto dall'interesse del paziente e dalla necessità di utilizzo ottimale delle risorse diagnostiche disponibili.

Università degli Studi di Brescia Spedali Civili di Brescia
Introduzione
La malattia di Crohn è una malattia infiammatoria  che può interessare qualsiasi porzione del tratto digestivo dell’uomo, e la cui causa è ad oggi ancora sconosciuta
Segni e sintomi
La distribuzione capricciosa delle lesioni anatomiche, il grado variabile della infiammazione e la tendenza a guarigione delle singole lesioni con cicatrici e conseguente riduzione del calibro dei visceri rendono conto dell' ampio spettro di presentazione clinica della malattia
Cause
La diarrea e la malnutrizione  sono tra le manifestazioni cliniche più importanti del morbo di Crohn, e sono determinate principalmente dal fatto che la porzione di  intestino sano è ridotta a causa dell’infiammazione e delle ulcere che rendono inefficienti i meccanismi di assorbimento dei nutrienti, di alcune vitamine e dell’acqua .
Fattori di rischio
Il morbo di Crohn è una malattia che colpisce prevalentemente i giovani nella fascia di età tra i 15 ed i 25 anni, ed è particolarmente frequente nei paesi a maggior sviluppo socioeconocmico rispetto ai paesi in via di sviluppo
Screening e diagnosi
Purtroppo non disponiamo di un test di semplice esecuzione e poco costoso per identificare i pazienti con morbo di Crohn.
Attività e complicanze
Il morbo di Crohn presenta localizzazioni extraintestinali in circa 1/3 dei pazienti.
Le terapie
L’obiettivo della terapia è di ridurre l’infiammazione che è causa dei sintomi e di mantenere una remissione a lungo termine.
Trattamento chirurgico
Il Morbo di Crohn per il suo andamento cronico e recidivante riconosce come trattamento di prima scelta la terapia farmacologia; si ricorre alla chirurgica per l’insuccesso della terapia medica sia qualora i farmaci siano inefficaci, sia per timore degli effetti collaterali conseguenti all’uso prolungato di alcuni di essi.

 

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